In una giornata dal cielo grigio
sento in piazza il fruscio affascinante di un grammofono.
In un attimo ti riconosco….
riconosco l’impeto e la dolcezza della tua voce,
il tuo sentimento penetra nella mia anima….
Per sempre, Carlos, vivrai nei cuori di tutti noi.
Spero di non uscire fuori tema, ma volevo scrivere il testo di questo tango…a me commuove tanto…
En esta tarde gris ( In questa griggia sera)
Quanta voglia di piangere in questa grigia sera!
Il suono della pioggia mi parla di te…
Rimorso di sapere che per colpa mia, Cara, mai più ti vedrò.
Socchiudo gli occhi e ti vedo uguale a ieri,
tremando e implorando ancora il mio amore…
E oggi la tua voce ritorna da me in questa grigia sera.
Vieni
(mi dicevi tristemente)
che in questa solitudine la mia anima non ne può più..
Vieni,
e abbi pietà del mio dolore,
che sono Stanca di piangerti di soffrire e di aspettarti
e di parlare sempre da sola col mio cuore…
Vieni,
perchè Ti Amo tanto
e se non verrai oggi affogherò nel mio pianto…
No, non è possibile vivere così,
con questo amore fissato in me come una maledizione…
Non ho saputo comprendere la tua disperazione
e giocoso mi allontanai sulle ali di un altro amore..
Come mi ritrovai solo e triste
quando mi vidi così lontano e mi resi conto del mio sbaglio!!
I miei occhi, socchiusi, ti vedono uguale a ieri,
tremante, mentre implori ancora il mio amore..
Oggi è la tua voce che ritorna da me in questa grigia sera..
Ragazzi, mica è un concorso a premi, o verrete giudicati da una giuria… Sfogate qui la vostra vena poetica …. puo’ essere un semplice pensiero sul tango…
Un retazo de amor
zurcido en mi vereda
un angel parpadea
en tus labios de carmín.
No hay esquina que no mire
tu silueta al pasar
que se quiebre en el toque
de tus pasos de cristal
Mi requiebro es tan dulce
Que te puedo arrinconar
No te escapes,
no me dejes
te quiero sólo mirar
Commento di omaggio...a...un incontro in tango on 29, Aprile , 2008 9:11 am
Se un tango….
Attraversano occhi
il tuo profilo
e la guancia
accoglie il viso,
quando tutto
suona insieme
unico ascolto
del tempo.
Mi manchi,
altrove.
Fermati
ti chiesi
da lonatano,
lascia
che il velo del tempo
danzi in noi
il giorno
e la notte
puri ancora
della prima volta.
Sarà la piega
della notte
sara il riflesso
del giorno
a suggerire
un tango al mare
felice tra noi.
Non posso più aspettare
abbraccia la mia musica
-dicesti-
non posso più aspettare abbracciami
-dissi-
per perderci ancora
scossi da mille parole
afone.
per omaggio a….
chiunque tu sia…che le tue parole assonanti….restino indelebili nel cuore di chi le legge…
grazie
Commento di Antonella on 11, Maggio , 2008 10:24 pm
..Avevi ragione, non è solo 1 ballo
ma lotta continua tra mente e cuore…
..dovrei lasciarmi andare, qui niente pensieri
la ragione non serve, ha già fatto tutto quando decidi d’iniziare…
..qui solo cuore, e qui cominciano i miei guai
quando uso solo quello non mi sò comportare..
Commento di omaggio a ... on 12, Maggio , 2008 6:41 pm
Il cuore non esige un comportamento, ecco perchè sfida il tempo e lo spazio, per donarti un illusione e un sogno. Ma pretende la ragione per tornare a vivere e a battere, pretende la ragione per farsi ascoltare e per parlare di sè, pretende la ragione per mostrarsi e rendersi visibile. E’ sempre un ascolto attento che lo musica, è sempre un abbraccio che lo rinnova. Mi piacciono i conflitti, ma non la guerra. Una lotta insegna ad aspettarsi, la guerra distrugge sempre e lascia nei guai.
Sguardi, corpi, colori che sfumano e si confondono…
le barche sul molo che sembra stiano a guardare incuriosite….
e le luci dei lampioni che accarezzano le onde leggere, buie come la notte…
E i tuoi occhi che mi sorridono , unici , veri, tra tanti sguardi ammicacnti ma patetici.
Le note si frantumano nell’aria…..
la luna assopita si adagia nel nulla…
odori, mani e piedi che non sanno dove andare…
E il tuo sorriso che mi scruta, mi cerca e mi calamita….
Pian piano tutto si attenua, fino a scomparire….
E di questa notte magica mi resta il succo, fatto dei tuoi occhi e del tuo sorriso dentro cui perdermi provando a sognare ancora, per un attimo, per l’eternità.
Commento di principessa A. on 27, Giugno , 2008 11:07 am
Amarti..Amarci…ballando su dolci note è un regalo unico e prezioso…
Il tango può essere una poesia promessa…..
La promessa di essere sinceri, oltre la maschera di cartapesta che il mondo impone, con la paura ed il coraggio di cantare fuori dal coro, di essere da soli contro la minoranza silenziosa che opprime il libero pensiero…
La promessa di saper vivere i sentimenti senza frontiere, di cercare ogni giorno di saltare il recinto dell’ipocrisia…..
La promessa di regalare (e regalarti) il sorriso che non ti aspetti con un gesto infantile e surreale…..
La promessa di non promettere nulla di più del tuo presente; anzi, al di là del tempo e delle nostalgie del passato senza aver bisogno di un futuro certo.
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso “la mia vita”
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato “senso al tempo ”
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio “grande amore”
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
“Fragile” che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la “forza” di un aeroplano
Prendere in mano “la tua vita ”
E trascinarla in salvo ..
” …Sento spesso il bisogno di chiudere gli occhi
e capire se è giusto pensarti lo stesso, anche se sei un ricordo
ed è strano ricevere tanto da te senza averti vicino
Ora che è freddo vorrei tanto averti qui addosso
e sentire più caldo, non avere più paure
e impegnarmi per farti star bene
perchè per me sei il sole
e le mie parole non son solo parole
Io sento le tue mani lo stesso, anche se non ti ho accanto
vorrei averti vicino per farti sentire che bello è l’inverno
dove un semplice abbraccio può sembrare diverso
perchè oltre al contatto trasmette qualcosa di molto più caldo…”
Danza di farfalle,
sulle dolci note di un tango…
Passi…
come battito d’ali su fiori…
vanno impollinando cuori,
di una dolce speranza d’amore….
In una giornata dal cielo grigio
sento in piazza il fruscio affascinante di un grammofono.
In un attimo ti riconosco….
riconosco l’impeto e la dolcezza della tua voce,
il tuo sentimento penetra nella mia anima….
Per sempre, Carlos, vivrai nei cuori di tutti noi.
Spero di non uscire fuori tema, ma volevo scrivere il testo di questo tango…a me commuove tanto…
En esta tarde gris ( In questa griggia sera)
Quanta voglia di piangere in questa grigia sera!
Il suono della pioggia mi parla di te…
Rimorso di sapere che per colpa mia, Cara, mai più ti vedrò.
Socchiudo gli occhi e ti vedo uguale a ieri,
tremando e implorando ancora il mio amore…
E oggi la tua voce ritorna da me in questa grigia sera.
Vieni
(mi dicevi tristemente)
che in questa solitudine la mia anima non ne può più..
Vieni,
e abbi pietà del mio dolore,
che sono Stanca di piangerti di soffrire e di aspettarti
e di parlare sempre da sola col mio cuore…
Vieni,
perchè Ti Amo tanto
e se non verrai oggi affogherò nel mio pianto…
No, non è possibile vivere così,
con questo amore fissato in me come una maledizione…
Non ho saputo comprendere la tua disperazione
e giocoso mi allontanai sulle ali di un altro amore..
Come mi ritrovai solo e triste
quando mi vidi così lontano e mi resi conto del mio sbaglio!!
I miei occhi, socchiusi, ti vedono uguale a ieri,
tremante, mentre implori ancora il mio amore..
Oggi è la tua voce che ritorna da me in questa grigia sera..
Ragazzi, mica è un concorso a premi, o verrete giudicati da una giuria… Sfogate qui la vostra vena poetica …. puo’ essere un semplice pensiero sul tango…
Un retazo de amor
zurcido en mi vereda
un angel parpadea
en tus labios de carmín.
No hay esquina que no mire
tu silueta al pasar
que se quiebre en el toque
de tus pasos de cristal
Mi requiebro es tan dulce
Que te puedo arrinconar
No te escapes,
no me dejes
te quiero sólo mirar
Se un tango….
Attraversano occhi
il tuo profilo
e la guancia
accoglie il viso,
quando tutto
suona insieme
unico ascolto
del tempo.
Mi manchi,
altrove.
Fermati
ti chiesi
da lonatano,
lascia
che il velo del tempo
danzi in noi
il giorno
e la notte
puri ancora
della prima volta.
Sarà la piega
della notte
sara il riflesso
del giorno
a suggerire
un tango al mare
felice tra noi.
Non posso più aspettare
abbraccia la mia musica
-dicesti-
non posso più aspettare abbracciami
-dissi-
per perderci ancora
scossi da mille parole
afone.
per omaggio a….
chiunque tu sia…che le tue parole assonanti….restino indelebili nel cuore di chi le legge…
grazie
..Avevi ragione, non è solo 1 ballo
ma lotta continua tra mente e cuore…
..dovrei lasciarmi andare, qui niente pensieri
la ragione non serve, ha già fatto tutto quando decidi d’iniziare…
..qui solo cuore, e qui cominciano i miei guai
quando uso solo quello non mi sò comportare..
Il cuore non esige un comportamento, ecco perchè sfida il tempo e lo spazio, per donarti un illusione e un sogno. Ma pretende la ragione per tornare a vivere e a battere, pretende la ragione per farsi ascoltare e per parlare di sè, pretende la ragione per mostrarsi e rendersi visibile. E’ sempre un ascolto attento che lo musica, è sempre un abbraccio che lo rinnova. Mi piacciono i conflitti, ma non la guerra. Una lotta insegna ad aspettarsi, la guerra distrugge sempre e lascia nei guai.
con molti lo si può ballare..
con pochi lo si vive!!
Sguardi, corpi, colori che sfumano e si confondono…
le barche sul molo che sembra stiano a guardare incuriosite….
e le luci dei lampioni che accarezzano le onde leggere, buie come la notte…
E i tuoi occhi che mi sorridono , unici , veri, tra tanti sguardi ammicacnti ma patetici.
Le note si frantumano nell’aria…..
la luna assopita si adagia nel nulla…
odori, mani e piedi che non sanno dove andare…
E il tuo sorriso che mi scruta, mi cerca e mi calamita….
Pian piano tutto si attenua, fino a scomparire….
E di questa notte magica mi resta il succo, fatto dei tuoi occhi e del tuo sorriso dentro cui perdermi provando a sognare ancora, per un attimo, per l’eternità.
Amarti..Amarci…ballando su dolci note è un regalo unico e prezioso…
Il tango può essere una poesia promessa…..
La promessa di essere sinceri, oltre la maschera di cartapesta che il mondo impone, con la paura ed il coraggio di cantare fuori dal coro, di essere da soli contro la minoranza silenziosa che opprime il libero pensiero…
La promessa di saper vivere i sentimenti senza frontiere, di cercare ogni giorno di saltare il recinto dell’ipocrisia…..
La promessa di regalare (e regalarti) il sorriso che non ti aspetti con un gesto infantile e surreale…..
La promessa di non promettere nulla di più del tuo presente; anzi, al di là del tempo e delle nostalgie del passato senza aver bisogno di un futuro certo.
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso “la mia vita”
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato “senso al tempo ”
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio “grande amore”
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
“Fragile” che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la “forza” di un aeroplano
Prendere in mano “la tua vita ”
E trascinarla in salvo ..
” …Sento spesso il bisogno di chiudere gli occhi
e capire se è giusto pensarti lo stesso, anche se sei un ricordo
ed è strano ricevere tanto da te senza averti vicino
Ora che è freddo vorrei tanto averti qui addosso
e sentire più caldo, non avere più paure
e impegnarmi per farti star bene
perchè per me sei il sole
e le mie parole non son solo parole
Io sento le tue mani lo stesso, anche se non ti ho accanto
vorrei averti vicino per farti sentire che bello è l’inverno
dove un semplice abbraccio può sembrare diverso
perchè oltre al contatto trasmette qualcosa di molto più caldo…”